Oggi usciamo con passo sicuro dalla nostra confort zone. In fondo, non si può mica sempre e solo parlare di birre!
Lo facciamo andando a scoprire un prodotto della mia città Senigallia. Parleremo di…

AMARO CANAJA

Amaro Canaja nasce dall’idea di due fratelli, Andrea e Lorenzo Ranieri, bartender e proprietari per molti anni di uno dei locali più belli e frequentati della Spiaggia di Velluto. Detto tra noi, sono anche amici di vecchia data: tutti e tre ex nuotatori agonisti abbiamo macinato corsie insieme, bracciata dopo bracciata.
Il nome – “Canaja”- ci riporta indietro nel tempo, laddove la storia si mescola (o in questo caso potremmo dire si miscela) con la leggenda. Senigallia era una landa acquitrinosa e nessuno voleva abitarci. Nel XV secolo un editto promise un pezzo di terra da coltivare e due buoi anche ai criminali (le Canaje in dialetto) che fossero venuti ad abitarci.

L’Amaro Canaja è per me, un amaro moderno: il gusto è caratterizzato dagli estratti di erbe e dalle botaniche nelle quali si riconoscono zenzero, chiodi di garofano, bergamotto, limone e pimento.
Piacevole liscio, ottimo on the rocks nelle giornate d’estate, si presta ottimamente alla miscelazione. L’ho gustato in spiaggia in una delle tante giornate troppo calde di quest’anno, in uno chalet, solo con ghiaccio e una tonica non troppo caratterizzata: rinato!

Quindi che dire: bravi fratelli Ranieri, bella invenzione! Brindiamo con un Canaja ghiacciato!

L’Amaro Canaja lo trovate sul nostro shop online in formato 0,7l e 0,2 l (la piccola Canaja, come lo chiamo io)!